Mercoledì i titoli statunitensi hanno registrato andamenti contrastanti, con gli investitori che hanno valutato i dati economici discontinui rispetto alle aspettative di un eventuale allentamento da parte della Federal Reserve: l'S&P 500 ha perso lo 0,2% e il Dow Jones è sceso dello 0,8% dai recenti massimi storici, mentre il Nasdaq 100 ha guadagnato lo 0,1%. Il JOLTS ha mostrato un forte calo delle offerte di lavoro, indicando un raffreddamento della domanda di manodopera, mentre l'ADP ha riportato un modesto
rimbalzo delle assunzioni nel settore privato e l'ISM Services PMI ha sorpreso al rialzo, rafforzando l'idea di un'economia in rallentamento ma resiliente. A livello azionario, JPMorgan Chase e Bank of America hanno perso oltre il 2%, trascinando al ribasso il Dow Jones in un contesto di più ampio calo dei titoli bancari, mentre NVIDIA (1%) e Alphabet (2,5%) hanno sovraperformato, sostenendo i guadagni del Nasdaq, fortemente orientato al settore tecnologico. Nel settore energetico, Valero e Marathon Petroleum hanno guadagnato terreno sulla scia delle notizie relative alla ripresa dei flussi di greggio venezuelano, che potrebbero avvantaggiare le raffinerie della costa del Golfo, mentre Chevron ha sottoperformato a causa del calo dei prezzi del greggio.
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