Martedì l'indice FTSE MIB ha guadagnato l'1,2% chiudendo a 44.945 punti, il livello più alto dal gennaio 2001, grazie al forte sostegno del settore finanziario. UniCredit è salito del 2,3%, Intesa Sanpaolo dell'1,4% e MPS del 2,6% dopo le notizie secondo cui l'Italia intende rivedere le norme sul golden power per consentire il controllo delle principali operazioni di fusione e acquisizione nel settore finanziario solo dopo la revisione da parte della Commissione europea e della BCE. Leonardo ha guadagnato l'1,4%
mentre gli investitori monitoravano gli sviluppi dei colloqui di pace in Ucraina, mentre Eni ha registrato un aumento dell'1,0% grazie all'aumento dei prezzi del petrolio. Anche i servizi di pubblica utilità hanno registrato un aumento, con Enel e Snam entrambe in crescita dello 0,7%. Il settore tecnologico e delle telecomunicazioni ha registrato guadagni, con STMicroelectronics in crescita dell'1,5% e TIM dell'1,6%. I titoli del lusso hanno sottoperformato, con Moncler in calo dello 0,5% e Ferrari in calo dello 0,1%.
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire