L'indice S&P 500 è salito dello 0,8%, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,6% e il Dow ha aggiunto 300 punti, con i titoli tecnologici che hanno sovraperformato dopo le notizie secondo cui Nvidia (+1,5%) prevede di iniziare a spedire i chip H200 AI in Cina entro metà febbraio. Nel frattempo, Oracle ha guadagnato il 3,2% mentre Micron Technology è cresciuta del 4%. Anche il settore energetico ha registrato un avanzamento, con i colossi Exxon Mobil e Chevron che hanno guadagnato
rispettivamente l'1,3% e l'1,4%, grazie al rafforzamento dei prezzi del petrolio dovuto alle rinnovate preoccupazioni sull'approvvigionamento legate alle azioni degli Stati Uniti nei confronti del Venezuela, mentre i beni di consumo discrezionali e i materiali hanno registrato guadagni moderati. L'avanzamento è avvenuto mentre gli investitori continuavano a digerire i recenti dati sul lavoro negli Stati Uniti che mostrano un rallentamento delle assunzioni e un aumento della disoccupazione al 4,6%, rafforzando le aspettative che la Federal Reserve inizierà a tagliare i tassi il prossimo anno. Le condizioni di negoziazione sono rimaste scarse in vista del Natale, con l'attenzione rivolta alla pubblicazione dei dati statunitensi in ritardo prevista per la fine della settimana, tra cui la seconda stima del PIL, per confermare che la crescita sta rallentando senza registrare un calo netto.
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