vendredi 9 octobre 2026

Venerdì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo sulla scia delle aspettative di una stagione degli utili solida. L’S&P 500 è salito dello 0,6%, il Nasdaq 100 ha guadagnato lo 0,5%, entrambi avvicinandosi ai massimi storici, mentre il Dow ha guadagnato 423 punti. I risultati robusti in tutti i settori hanno contribuito a trainare i rendimenti azionari quest’anno. Si prevede che le maggiori banche di Wall 

 

 Venerdì l’indice FTSE MIB ha chiuso in rialzo dello 0,9% a 49.746 punti, registrando un rimbalzo dal minimo degli ultimi quattro mesi grazie al rallentamento della correzione sul mercato obbligazionario, che ha portato un po’ di sollievo. I titoli finanziari hanno recuperato parte delle recenti perdite: UniCredit è salito dell’1,1% mentre attendeva l’approvazione da Bruxelles per l’operazione con Commerzbank, la cui 

 

jeudi 8 octobre 2026

Giovedì, in una seduta caratterizzata da forte volatilità, i prezzi del greggio sono saliti verso i 91 dollari al barile, mentre l’Iran intensificava gli attacchi alle petroliere in transito nello Stretto di Hormuz e l’uragano Isaias minacciava la produzione offshore statunitense nel Golfo del Messico. Nell’ultima settimana, nove petroliere sono state oggetto di attacchi all’interno e nei pressi dello Stretto di Hormuz, compromettendo 

 

Il rendimento dei BTP decennali italiani è salito oltre il 4,62%, rimanendo vicino al livello più alto degli ultimi tre anni, poiché i timori relativi ai paesi europei fortemente indebitati continuano a esercitare pressione sul mercato obbligazionario, con la situazione fiscale della Francia che rimane la principale fonte di preoccupazione. In Italia, il premier Meloni punta a ridurre il disavanzo di bilancio del 2026 al di 

 

Giovedì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in ribasso dopo che il Financial Times ha riportato che i ricavi di OpenAI erano nettamente inferiori alle cifre precedentemente pubblicate da altre testate. L’S&P 500 ha perso lo 0,5% e il Nasdaq è sceso dell’1,4%, mentre il Dow ha chiuso in rialzo di 52 punti. L’articolo citava documenti che indicavano un fatturato annualizzato di 50 miliardi di dollari anziché i 70 miliardi stimati in precedenza. Ciò ha riacceso i timori sulla redditività degli sviluppatori di modelli di 

 

Giovedì l’indice FTSE MIB ha chiuso in ribasso dell’1,4% a 49.298 punti, toccando il minimo degli ultimi quattro mesi, penalizzato dal settore finanziario e dalle fusioni bancarie a Milano. Il settore bancario ha sottoperformato, poiché i timori provenienti dalla Francia hanno continuato a esercitare pressione sul comparto, mentre il governo italiano ha tenuto colloqui con le banche e i gruppi energetici in merito a un potenziale contributo alle finanze pubbliche. MPS ha perso il 2,9% dopo che il suo secondo maggiore 

 

mercredi 7 octobre 2026

Mercoledì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in ribasso, poiché i timori relativi agli alti rendimenti sono tornati in primo piano, minacciando le previsioni sugli utili dei settori sensibili al credito. L’S&P 500 e il Nasdaq 100 hanno entrambi perso lo 0,2% rispetto ai massimi, mentre il Dow ha ceduto 341 punti. I prezzi del petrolio hanno ceduto terreno rispetto ai guadagni precedenti, mentre i rendimenti delle obbligazioni a più lunga scadenza hanno registrato un calo a seguito di una forte asta dei titoli del Tesoro a 10 anni. Ciononostante, le condizioni di credito restrittive sono rimaste in atto e, secondo