mercredi 29 avril 2026

 

Martedì l'indice S&P 500 ha chiuso in ribasso dello 0,4% e il Nasdaq ha perso l'1%, sotto la pressione di un rapporto che segnalava segni di debolezza per OpenAI e dell'aumento dei prezzi del petrolio. Il WSJ ha riportato che i ricavi e la crescita dei nuovi utenti di OpenAI sono stati inferiori ai propri obiettivi, sollevando preoccupazioni sulla sua capacità di coprire i futuri costi di elaborazione. I titoli

  Martedì l'indice FTSE MIB ha guadagnato lo 0,8% chiudendo a 48.040 punti, sovraperformando la maggior parte degli indici europei grazie alla solidità dei titoli finanziari di maggior peso in vista delle decisioni sui tassi d'interesse a livello globale. Si prevede che sia la Banca Centrale Europea che la Federal Reserve statunitense manterranno invariati i tassi questa settimana. Il settore finanziario ha registrato guadagni, con Intesa Sanpaolo in rialzo dell'1,9% e Unicredit in crescita del 2,1%. Anche il settore dei 

 

mardi 28 avril 2026

 

Lunedì l'indice S&P 500 è salito dello 0,1% chiudendo al livello record di 7173,9, mentre il Nasdaq ha guadagnato lo 0,2% raggiungendo un nuovo massimo a 24887. Il Dow Jones, invece, ha perso 63 punti. Gli investitori stanno concentrando la loro attenzione su una settimana cruciale per gli utili delle megacap, tra cui Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet e Meta. Persiste l'incertezza geopolitica che circonda le relazioni tra Stati Uniti e Iran, anche se le notizie secondo cui l'Iran avrebbe proposto la


 

Lunedì l'indice FTSE MIB ha chiuso in leggero rialzo a 47.682 punti, mentre i mercati seguivano con attenzione gli sviluppi in Medio Oriente in vista della riunione della BCE. I colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran sono in fase di stallo in vista di una settimana intensa di riunioni delle banche centrali, tra cui la BCE e la Fed statunitense, entrambe attese a mantenere i tassi invariati. Il settore finanziario ha registrato

 

vendredi 24 avril 2026

 Venerdì gli indici azionari statunitensi hanno registrato un andamento prevalentemente positivo, poiché gli ottimi risultati societari hanno compensato la pressione esercitata dagli elevati prezzi dell’energia in vista di possibili colloqui tra Stati Uniti e Iran. L’S&P 500 ha guadagnato leggermente terreno e il Nasdaq 100 è balzato dell’1% raggiungendo un nuovo record, mentre il Dow ha chiuso in leggero calo. Stati Uniti e Iran hanno mantenuto il blocco dello Stretto di Hormuz, sebbene il Pakistan abbia segnalato che la 

 Venerdì il FTSE MIB ha perso lo 0,5%, chiudendo a 47.656 punti, mentre gli investitori seguivano con attenzione lo stallo tra Stati Uniti e Iran. Teheran ha risposto al blocco statunitense dimostrando il proprio controllo sullo Stretto di Hormuz, senza che vi fossero segnali di una sua prossima riapertura. Il Brent è rimasto vicino ai 105 dollari, minacciando di esacerbare i timori di inflazione e le preoccupazioni sulla 

 

Venerdì i futures sul Nasdaq 100 hanno guadagnato lo 0,5%, sostenuti da un forte rialzo delle azioni Intel, che hanno registrato un balzo di oltre il 19% nelle contrattazioni after-hour dopo aver superato le aspettative sugli utili del primo trimestre e aver fornito solide previsioni per il trimestre in corso. Il clima di fiducia è stato ulteriormente rafforzato dopo che il CEO di Tesla, Elon Musk, ha indicato che la sua