mardi 27 octobre 2026

 his chart tops the dot-com peak (and it’s about your money)

 

Here’s a chart worth a minute of your time, especially if you have money in the stock market.

Martedì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo, grazie al rimbalzo dei titoli tecnologici in vista della pubblicazione dei risultati finanziari dei principali operatori del settore. L’S&P 500 è salito dello 0,6%, il Nasdaq ha guadagnato l’1,3% e il Dow ha chiuso invariato. Il settore dell’intelligenza artificiale ha registrato una forte ripresa, trainando al rialzo i produttori di chip e la maggior parte degli hyperscaler. Broadcom ha guadagnato il 4% dopo che un consorzio di banche e Blackstone hanno 

 

 Martedì l’indice FTSE MIB di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,9% a 49.628 punti, recuperando dalle perdite iniziali grazie al calo dei prezzi del petrolio che ha sostenuto il sentiment in tutti i settori. I titoli tecnologici hanno guidato il rialzo, con STMicroelectronics (7,1%), Technoprobe (3,4%) e Prysmian (3,3%) che hanno ampliato i guadagni registrati nella seduta precedente. I distributori di servizi di 

 

 Martedì i futures sui titoli statunitensi hanno registrato andamenti contrastanti dopo che Wall Street aveva aperto la settimana con un tono positivo, grazie all’entusiasmo suscitato dalla prevista IPO di Anthropic che ha dato slancio ai titoli tecnologici in vista di un fitto calendario di risultati finanziari e della riunione di politica monetaria della Federal Reserve. Durante la sessione regolare di lunedì, il Dow ha guadagnato 

 

 Martedì l’indice FTSE MIB in territorio negativo dopo il rialzo della giornata di lnedi   attestandosi asui 49000 punti,, appesantito dalle perdite dei titoli di maggior peso
del settore finanziario. Mediobanca ha ceduto l’1,5%, mentre Monte dei Paschi di Siena
ha perso lo 0,8%, UniCredit è sceso dello 0,8% e Intesa Sanpaolo ha ceduto lo 0,7%. Il
sentiment sul settore bancario europeo è stato messo sotto pressione dopo che i ricavi del terzo trimestre di HSBC, 

vendredi 23 octobre 2026

Venerdì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in ribasso, poiché l’impennata dei prezzi del petrolio ha pesato sui titoli azionari e obbligazionari. L’S&P 500 ha perso lo 0,5%, il Nasdaq ha chiuso invariato e il Dow ha ceduto 653 punti. L’escalation delle tensioni in Medio Oriente ha spinto al rialzo il prezzo del petrolio, alimentando i timori di inflazione in vista della decisione sui tassi d’interesse della Federal 

 

 Venerdì l’indice FTSE MIB italiano ha chiuso in rialzo dello 0,4% a 48.559 punti, mantenendosi tuttavia vicino ai minimi di maggio, poiché i rialzi del settore energetico hanno compensato le perdite registrati nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’auto e del lusso. I titoli energetici hanno registrato un rialzo grazie al continuo aumento dei prezzi globali del petrolio, con Tenaris (+4,5%) e Saipem (+4,2%) in rialzo. Eni ha registrato un balzo del 5,8% dopo aver superato le stime degli analisti e annunciato l’intenzione di