lundi 2 novembre 2026

 I titoli statunitensi hanno aperto il mese di novembre prevalentemente in ribasso, con l’S&P 500 in calo dello 0,5% e il Nasdaq che ha perso l’1,1%, mentre il Dow Jones ha guadagnato 214 punti. Le perdite registrate dai titoli del settore energetico e tecnologico hanno pesato sul mercato nel suo complesso. Gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento cauto in vista delle imminenti elezioni di medio termine e 

 

Lunedì l’indice FTSE MIB di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,9% a 49.948 punti, sostenuto dall’allentamento del clima di rischio dovuto al calo dei prezzi del petrolio. Gli sforzi diplomatici in Medio Oriente hanno attenuato i timori di un’ulteriore escalation, spingendo al ribasso i rendimenti dei titoli di Stato e offrendo sollievo alle banche. Allo stesso tempo, l’attenzione è rimasta concentrata sul 

 

dimanche 1 novembre 2026

 Venerdì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in netto ribasso, sulla scia di una forte ondata di vendite sui titoli tecnologici. L’S&P 500 ha perso l’1,8%, il Nasdaq è crollato del 3,5% e il Dow ha perso 572 punti a seguito di risultati deludenti nel settore tecnologico. Intel ha registrato un crollo del 28,6% dopo aver pubblicato previsioni inferiori alle attese. Amazon ha perso l’1,4% dopo che i risultati del terzo trimestre hanno deluso le aspettative e la società ha annunciato un aumento della spesa in conto capitale. I segnali di un rallentamento nella crescita del settore legato all’intelligenza artificiale (IA) hanno acuito 

 

 Venerdì l’indice FTSE MIB di Milano ha chiuso in ribasso dell’1% a 49.501 punti, interrompendo una serie di cinque giorni consecutivi di rialzi, penalizzato dalla debolezza dei titoli tecnologici. I titoli legati all’intelligenza artificiale hanno registrato un crollo, seguendo l’andamento dei loro omologhi statunitensi in una nuova ondata di vendite che ha interessato l’intero settore. Technoprobe (-9%), STMicroelectronics (-5,3%) e Prysmian (-3,9%) hanno tutte registrato forti ribassi. Stellantis ha perso l’1,9%. Amplifon è 

 

jeudi 29 octobre 2026

 Giovedì gli indici azionari statunitensi hanno registrato un calo: l’S&P 500 ha perso lo 0,3%, il Nasdaq è sceso dell’1,4% e il Dow ha ceduto 135 punti, sulla scia delle rinnovate preoccupazioni riguardo alla sostenibilità del settore dell’intelligenza artificiale a seguito dei risultati deludenti di alcuni hyperscaler. Alphabet ha subito un crollo del 12,6% dopo aver mancato le aspettative relative agli utili e ai ricavi, 

 

 Giovedì l’indice FTSE MIB di Milano ha ampliato i guadagni chiudendo in rialzo dello 0,4% a 50.002 punti, mentre gli investitori assimilavano la decisione di politica monetaria della BCE e l’assemblea degli azionisti di MPS. La banca centrale ha mantenuto i tassi invariati, rilevando che finora non si sono 

 

mercredi 28 octobre 2026

 Mercoledì l’indice FTSE MIB italiano ha ampliato i guadagni, chiudendo in rialzo dello 0,4% a 49.824 punti, sostenuto da un balzo del 15,4% di Stellantis dopo che la casa automobilistica ha ribadito le proprie previsioni per il 2026 ed espresso fiducia nelle proprie iniziative di riduzione dei costi. Nel frattempo, l’Italia ha approvato il disegno di legge di bilancio per il 2027, che dovrebbe includere contributi da parte dei settori finanziario ed energetico. I titoli energetici hanno sovraperformato sulla scia dell’aumento dei