mercredi 8 juillet 2026

 Mercoledì i futures sui titoli statunitensi hanno registrato un leggero calo dopo che, nella seduta precedente, i principali indici avevano chiuso in ribasso, penalizzati da una nuova ondata di vendite sui titoli del settore dei semiconduttori. Gli investitori hanno continuato a valutare l’escalation delle tensioni in Medio Oriente e l’aumento dei prezzi del petrolio, dopo che gli Stati Uniti hanno sferrato nuovi attacchi aerei contro l’Iran a seguito dei recenti attacchi alle navi in transito nello Stretto di Hormuz. Gli operatori 

 

 Martedì l’indice FTSE MIB ha perso l’1%, chiudendo a 52.455 punti, sotto pressione a causa dei titoli legati all’intelligenza artificiale, in un contesto di rinnovati timori per un eccesso di spesa. STMicroelectronics ha registrato un crollo dell’8,1%, mentre i titoli del settore dei semiconduttori sono finiti sotto pressione a seguito di un’ampia ondata di vendite nel settore tecnologico, nonostante Samsung abbia riportato un aumento di 19 volte dell’utile operativo nel secondo trimestre. Anche Prysmian ha 

 

The credit market is flashing a warning.

 

Junk bond spreads began widening months before the 2022 bear market.

 

They've now been widening for 7 months again.

 

Another early warning signal?

 

See 18 charts that are sounding alarms here: (LINK)


 

mardi 7 juillet 2026

 Martedì i futures sui titoli statunitensi hanno registrato un leggero calo dopo che Wall Street aveva aperto la settimana con solidi rialzi, trainati da un’altra chiusura record per il Dow. Nella sessione regolare di lunedì, il Dow è salito dello 0,29%, chiudendo per la prima volta sopra la soglia dei 53.000 punti. Anche l’S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno guadagnato rispettivamente lo 0,72% e l’1,12%, sostenuti dalla forza dei titoli tecnologici. Tra i titoli che hanno registrato i maggiori rialzi figurano Tesla (+6,7%), AMD 

 

 Martedì l’indice FTSE MIB è salito a circa 53.000 punti, proseguendo il recente rialzo in prossimità dei massimi storici, trainato principalmente dalla continua forza dei titoli del settore della difesa. Il clima di fiducia è rimasto positivo dopo che la NATO ha annunciato una serie di progetti militari del valore di diversi miliardi di euro volti a rafforzare le capacità difensive dell’alleanza, alimentando le aspettative di un aumento degli appalti militari in tutta Europa. Leonardo ha guadagnato l’1,8%, mentre Fincantieri e Avio hanno registrato un rialzo rispettivamente del 4,1% e del 2,6%. Anche le case automobilistiche 

 

lundi 6 juillet 2026

 Lunedì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo grazie ai forti guadagni registrati dai titoli del settore dei semiconduttori. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,7%, il Nasdaq 100 è salito dell’1,3% e il Dow ha chiuso a un massimo storico di 53.056 punti. I produttori di chip hanno registrato un rialzo in vista dell’aggiornamento sui dati di vendita di Samsung e dell’emissione di ADR da parte di SK Hynix prevista per venerdì. Broadcom ha guadagnato il 3,7% dopo aver esteso la propria partnership con Apple (+1,3%). 

 

 Lunedì l’indice FTSE MIB è salito dello 0,3%, chiudendo al massimo storico di 52.959 punti, sostenuto dalle aspettative di un aumento della spesa militare da parte dei paesi membri della NATO. I titoli del settore della difesa hanno guidato i rialzi dopo che i paesi membri della NATO, tra cui l’Italia, hanno aumentato la spesa militare. Fincantieri ha registrato un balzo dell’11,4% dopo aver annunciato quattro