mercredi 23 septembre 2026

 Mercoledì gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in ribasso, poiché i dati economici positivi, un’asta dei titoli del Tesoro deludente e i timori di inflazione legati al settore energetico hanno spinto i rendimenti dei titoli del Tesoro ai massimi degli ultimi decenni. L’S&P 500 ha perso lo 0,7%, il Dow ha ceduto 351 punti e il Nasdaq 100 ha registrato un calo dello 0,8% rispetto al suo massimo storico. L’aumento dei prezzi del petrolio ha spinto al rialzo i rendimenti, alimentando i timori di inflazione. L’aumento dei 

 

Mercoledì il FTSE MIB ha perso lo 0,2% attestandosi a 51.987 punti, sullo sfondo delle trattative di fusione in corso a Milano, mentre i timori relativi al deficit di bilancio del Paese hanno pesato sull’indice. Il deficit di bilancio italiano è stato confermato al 3,1% per il 2025, al di sopra del tetto massimo fissato dall’UE, alimentando le preoccupazioni relative all’aumento della spesa per la difesa e l’energia. Tuttavia, 

 

 Mercoledì gli indici azionari statunitensi hanno registrato un calo, poiché il rialzo del settore tecnologico ha subito una battuta d’arresto e i dati economici positivi hanno spinto al rialzo i rendimenti dei titoli del Tesoro. Il Nasdaq 100 ha perso lo 0,5% rispetto al suo massimo storico, mentre l’S&P 500 e il Dow Jones 

 

mardi 22 septembre 2026

 Martedì il Nasdaq ha guadagnato lo 0,5%, chiudendo al livello record di 27.244, mentre l’S&P 500 è rimasto invariato e il Dow ha perso 185 punti. Un’altra sessione positiva per il settore dell’intelligenza artificiale ha dato slancio alle società che operano nel campo delle infrastrutture per l’IA, con l’ultimo catalizzatore rappresentato dall’ottima accoglienza riservata all’agente AI Muse di Meta. Nel frattempo, Anthropic sta lanciando un nuovo modello di IA progettato per gestire un’ampia gamma di attività 

 

 Martedì l’indice FTSE MIB ha registrato un
leggero calo dello 0,5% attestandosi a 52.096 punti, penalizzato dai titoli finanziari di grande capitalizzazione.
Il settore bancario ha sottoperformato a seguito di una petizione firmata dalle principali
banche europee, tra cui l’ABI (Associazione Bancaria Italiana), in cui si esprime opposizione alla
proposta dell’UE volta a contrastare la concentrazione delle esposizioni sovrane tra le 

 Martedì i futures sui titoli statunitensi sono rimasti sostanzialmente invariati dopo che, all’inizio della settimana, i principali indici avevano registrato un rialzo, trainati dai titoli tecnologici e da quelli legati all’intelligenza artificiale. Anche il calo dei prezzi del petrolio e la diminuzione dei rendimenti dei titoli del Tesoro hanno sostenuto il sentiment del mercato, attenuando i timori relativi alle persistenti pressioni 

 

Martedì l’indice FTSE MIB è sceso a circa 52.100 punti, cedendo i guadagni registrati nella seduta precedente, mentre i prezzi del petrolio sono saliti dopo quattro sedute consecutive di ribassi e i mercati seguivano con attenzione gli sviluppi diplomatici in Medio Oriente. Il presidente Donald Trump dovrebbe intervenire oggi in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e non ha escluso un incontro