Giovedì i mercati azionari statunitensi hanno registrato un calo rispetto ai livelli record, mentre gli investitori attendevano la risposta dell'Iran alla proposta di pace degli Stati Uniti che potrebbe aprire la strada alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Dow ha perso lo 0,6%, allontanandosi dalla soglia dei 50.000 punti, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq hanno registrato un calo rispettivamente dello 0,4% e dello 0,1%, allontanandosi dai massimi storici. L'Iran stava ancora esaminando il memorandum inviato dagli Stati Uniti volto a porre fine al conflitto e a ripristinare il traffico delle petroliere attraverso lo stretto. Nel
frattempo, recenti notizie indicavano che Washington stava valutando la possibilità di riavviare un'operazione per contribuire a garantire la sicurezza delle rotte di navigazione commerciali. Tra i titoli azionari, Amazon ha perso l'1,3%, mentre anche i produttori di chip AMD (-3,1%), Intel (-3%), Micron (-3%) e Broadcom (-2,9%) hanno registrato un calo dopo il recente rialzo. McDonald's ha perso lo 0,1% nonostante abbia superato le stime sugli utili. Fortinet, invece, è stata tra i titoli in maggiore rialzo, con un balzo del 20% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni di fatturato per l'intero anno. Citi ha guadagnato l'1% dopo aver annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie da 30 miliardi di dollari.
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