lundi 25 mai 2026

 Lunedì l’indice FTSE MIB ha raggiunto la soglia dei 50.000 punti, raggiungendo il livello più alto dall’inizio del 2000, grazie alle aspettative di un accordo tra Stati Uniti e Iran che hanno sostenuto il sentiment del mercato. Ciò ha fatto seguito alle dichiarazioni del presidente Trump secondo cui i colloqui stavano procedendo in modo costruttivo, insieme alla sua indicazione che la riapertura dello Stretto di Ormuz era stata sostanzialmente concordata e avrebbe potuto essere annunciata a breve, sebbene il blocco statunitense sarebbe rimasto in vigore fino alla conclusione dei negoziati. Questo sviluppo ha spinto al 

 

 

ribasso i prezzi del petrolio, alleviando in parte i timori di inflazione. Tra i primi titoli in rialzo figurano UniCredit (+2,5%), Intesa Sanpaolo (+1,8%), Enel (+1,0%), Ferrari (+1,8%), Stellantis (+2,2%) e Prysmian (+1,5%). Anche Nexi ha registrato un rialzo superiore al 3% dopo che CDP Equity ha dichiarato di voler aumentare la propria partecipazione nel gruppo di pagamenti fino al 29,9%, rafforzando la propria posizione in un settore considerato strategicamente importante.

Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire