Martedì i mercati azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo per la seconda seduta consecutiva, con l’indice S&P 500 in crescita dell’1,2% a 6.967 punti, il livello più alto dal 2 febbraio. Il Dow Jones ha guadagnato 318 punti e il Nasdaq è salito del 2%. Il sentiment degli investitori è stato sostenuto dal crescente ottimismo sulla possibilità che Stati Uniti e Iran possano presto riprendere i colloqui, alimentando le speranze di un potenziale accordo per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di
Hormuz. I titoli dei servizi di comunicazione e dei beni di consumo discrezionali hanno guidato i rialzi, mentre il settore energetico è rimasto indietro a causa del calo dei prezzi del petrolio. Nel frattempo, diverse grandi banche hanno continuato a pubblicare i propri risultati trimestrali. JPMorgan ha perso lo 0,7% dopo aver rivisto al ribasso le previsioni sul margine di interesse, mentre Wells Fargo è crollata del 5,7% a seguito di risultati deludenti. J&J ha recuperato terreno chiudendo in rialzo dello 0,9%, dopo aver rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi per il 2026. Anche BlackRock (+3%) e Citigroup (+2,6%) hanno registrato un rialzo grazie agli ottimi utili, mentre American Airlines ha registrato un balzo dell'8% dopo le notizie secondo cui il CEO di United Airlines, Scott Kirby, avrebbe proposto una potenziale fusione.
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