jeudi 18 juin 2026

Giovedì i mercati azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo, grazie alla forza del settore tecnologico e all’ottimismo riguardo a un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran, che hanno controbilanciato i timori per l’atteggiamento restrittivo della Federal Reserve. L’indice S&P 500 ha guadagnato l’1% e il Nasdaq 100 l’1,9%, mentre il Dow Jones è salito di 72 punti. L’accordo di pace provvisorio firmato da Stati Uniti e Iran, che prevede la riapertura dello Stretto di Ormuz, ha alimentato le speranze di una fine del conflitto 

 

e ha placato i timori relativi alla volatilità dei prezzi dell’energia. Nel frattempo, la Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi, con metà dei funzionari che ha segnalato la possibilità di almeno un aumento dei tassi nel corso dell’anno. Intel ha registrato un balzo del 10,6% dopo che il presidente Trump ha annunciato che il colosso dei semiconduttori avrebbe prodotto chip per Apple negli Stati Uniti. La notizia ha trainato l’intero settore dei chip, con Nvidia in rialzo del 2,8% e Micron Technology in crescita dell’8,5%. Anche le compagnie aeree hanno registrato forti guadagni, con American Airlines in rialzo del 3,3%. Tra i titoli in calo, SpaceX ha perso il 3,5%, prolungando la sua flessione per la seconda seduta consecutiva dopo il suo tanto pubblicizzato debutto in borsa della scorsa settimana.

Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire