Giovedì l'indice FTSE MIB ha guadagnato lo 0,3% superando quota 50.100, recuperando parte delle perdite registrate nella seduta precedente, sostenuto dal calo dei prezzi del petrolio mentre gli operatori cercavano una conferma più chiara dei progressi verso un possibile accordo con l'Iran. Ciò è avvenuto dopo che Israele e Libano hanno raggiunto un cessate il fuoco, sebbene le precedenti tensioni tra Stati
Uniti e Iran continuassero a tenere i mercati con il fiato sospeso. In testa ai rialzi si sono posizionati i titoli finanziari, tra cui Intesa Sanpaolo (+0,8%), BPER Banca (+1,6%), Banca Mediolanum (+0,2%) e FinecoBank (+2,4%). D'altra parte, le perdite sono state guidate da STMicroelectronics (-2,8%), sulla scia di un calo globale dei titoli tecnologici. Tra gli altri titoli in calo figurano Prysmian (-2,3%) e Tenaris (-1,1%). Sul fronte economico, un nuovo sondaggio PMI ha mostrato che la contrazione del settore edile italiano si è attenuata a maggio.
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