mercredi 17 juin 2026

 Mercoledì l’indice FTSE MIB ha guadagnato lo 0,3%, chiudendo a 52.595 punti, mentre i mercati attendevano la conferma dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran e le prospettive di politica monetaria della Federal Reserve statunitense. L’Iran e gli Stati Uniti sono rimasti sulla buona strada per firmare l’accordo venerdì, nonostante il persistere di incertezze sui termini. I prezzi del petrolio hanno oscillato 

 

vicino al minimo degli ultimi tre mesi, sulla scia delle prospettive di riapertura dello Stretto di Hormuz e dell’avvertimento dell’Agenzia Internazionale per l’Energia riguardo a un eccesso di offerta previsto per il prossimo anno. I rendimenti obbligazionari hanno registrato un leggero calo, grazie all’attenuarsi dei timori di inflazione legati al settore energetico. I titoli finanziari hanno guidato i rialzi, con UniCredit in crescita del 2,2%, BPER Banca in rialzo dell’1%, Banco BPM in crescita del 2,4% e Intesa Sanpaolo in rialzo dello 0,7%. L’offerta di acquisto di UniCredit su Commerzbank si è ufficialmente conclusa il 16 giugno, portando la sua partecipazione complessiva al 42,4% dopo un’adesione del 12,41%. Il governo tedesco ha ribadito la propria opposizione e ha formalmente respinto l’offerta. Gli investitori hanno ora altre due settimane per presentare le azioni, con i risultati definitivi attesi per l’8 luglio. È ancora necessaria l’approvazione della BCE.


Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire