vendredi 26 juin 2026

 Venerdì l’indice FTSE MIB è sceso a circa 51.200 punti, riprendendo il suo calo dopo un modesto rialzo nella seduta precedente, poiché le rinnovate vendite sui titoli tecnologici e le persistenti preoccupazioni relative alle elevate valutazioni dei titoli legati all’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati azionari in generale. Il produttore di semiconduttori STMicroelectronics ha perso oltre il 2%, mentre Telecom Italia ha ceduto lo 0,8%. Il clima generale di avversione al rischio ha messo sotto pressione anche i titoli 

 

 

finanziari, tra cui UniCredit (-1%), Intesa Sanpaolo (-1%), Generali (-0,9%), Banco BPM (-1,4%), Mediobanca (-0,9%), BPER Banca (-1,5%), Banca Mediolanum (-1,9%) e Banca Monte dei Paschi di Siena (-1,1%). Nel frattempo, anche i titoli energetici sono finiti sotto pressione a causa della ripresa del calo dei prezzi del petrolio, con Eni (-1,1%), Saipem (-3,4%), Tenaris (-0,5%) e Snam (-0,3%) in ribasso. Su base settimanale, l’indice di riferimento era sulla buona strada per registrare il primo calo settimanale delle ultime tre settimane.


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