Martedì l'indice FTSE MIB ha guadagnato l'1,6% chiudendo a quota record 50.578, recuperando le perdite registrate nella seduta precedente grazie all'allentamento dei rendimenti dei titoli di Stato che ha sostenuto la propensione al rischio. I titoli finanziari hanno guidato i rialzi, con UniCredit in crescita dell'1,6% e Generali dell'1,9%. Anche i titoli del lusso hanno registrato un aumento, sulla scia dei segnali di stabilizzazione della domanda cinese, con Ferrari in rialzo del 2%. STMicroelectronics ha registrato
un'impennata
del 15,1% dopo aver aumentato il proprio obiettivo di fatturato per i data center, citando la forte domanda trainata dall'intelligenza artificiale e la continua espansione della capacità produttiva. Nel frattempo, gli investitori hanno monitorato gli sviluppi in Medio Oriente dopo che l'Iran ha sospeso i colloqui indiretti con Washington sulle operazioni militari di Israele in Libano, sebbene il presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbia affermato che i negoziati sono ancora in corso. Sul fronte dei dati, i dati preliminari sull'inflazione dell'Eurozona hanno mostrato che il tasso complessivo è salito al 3,2% come previsto, mentre l'inflazione core è aumentata leggermente più del previsto al 2,5%, consolidando le aspettative di un aumento dei tassi da parte della BCE la prossima settimana.
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