Giovedì l’indice FTSE MIB ha guadagnato l’1,6%, chiudendo a 52.428 punti, sostenuto dai dati sul mercato del lavoro statunitense inferiori alle attese e dai rialzi dei titoli legati al settore della difesa. I titoli del settore della difesa hanno ampliato i guadagni della seduta precedente, trainati da Fincantieri (6,8%), Leonardo (6,5%) e Avio (1,5%). I dati sull’occupazione negli Stati Uniti, inferiori alle attese, hanno
alimentato i rialzi dei titoli finanziari, riducendo le aspettative di ulteriori aumenti dei tassi da parte della Fed nel corso dell’anno, mentre lo spread BTP-Bund è sceso a 78 punti base durante la seduta, fornendo ulteriore sostegno. UniCredit ha guidato i rialzi con un +4,1%, seguita da Banca Mediolanum (+2,2%), Finecobank (+2,1%), Intesa Sanpaolo (+2,1%) e Mediobanca (+1,2%). Anche le assicurazioni Unipol (3,2%) e Generali (0,7%) hanno ampliato i rialzi. In crescita anche i titoli energetici, guidati da A2A (3,6%), mentre Eni ha guadagnato l’1,6% dopo aver annunciato una joint venture nel settore dell’energia da fusione. Nel frattempo, i titoli legati all’intelligenza artificiale sono rimasti volatili, con STMicroelectronics (-0,9%) e Prysmian (-0,7%) che hanno chiuso in ribasso.
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