mercredi 8 juillet 2026

 Martedì l’indice FTSE MIB ha perso l’1%, chiudendo a 52.455 punti, sotto pressione a causa dei titoli legati all’intelligenza artificiale, in un contesto di rinnovati timori per un eccesso di spesa. STMicroelectronics ha registrato un crollo dell’8,1%, mentre i titoli del settore dei semiconduttori sono finiti sotto pressione a seguito di un’ampia ondata di vendite nel settore tecnologico, nonostante Samsung abbia riportato un aumento di 19 volte dell’utile operativo nel secondo trimestre. Anche Prysmian ha 

 

registrato forti perdite, scendendo del 6,6%, mentre la casa automobilistica Stellantis ha ceduto lo 0,8%. Le rinnovate tensioni geopolitiche hanno pesato sui titoli finanziari, in testa ai quali Banca Mediolanum (-1,2%) e Mediobanca (-0,8%), con il gestore patrimoniale Azimut in calo dell’1,9%. Anche le assicurazioni hanno chiuso in ribasso, con Unipol in calo del 3% e Generali in calo dell’1,1%. Nel frattempo, Leonardo ha annullato i guadagni della seduta precedente, registrando un calo dell’1,8%, nonostante le aspettative di un aumento della spesa per la difesa a seguito del vertice NATO, mentre Fincantieri ha guidato i rialzi con un +3%. I titoli energetici hanno sovraperformato grazie all’aumento della domanda dovuto alle alte temperature, con Hera in rialzo dell’1%.

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