vendredi 24 juillet 2026

 Venerdì l’indice FTSE MIB è salito dello 0,9% a 51.802 punti, sostenuto dai titoli finanziari a seguito di un leggero calo dei prezzi dell’energia. Il settore finanziario ha guidato i rialzi, con BPER Banca in crescita del 2,8%, grazie alla stabilizzazione dei rendimenti dei titoli di Stato a seguito del calo dei prezzi del petrolio, che ha attenuato i timori sull’inflazione e compensato l’impatto dei dazi globali statunitensi appena annunciati. Intesa Sanpaolo, Banco BPM, Mediobanca e BMPS hanno tutte guadagnato oltre il 2%. UniCredit ha guadagnato l’1,5% dopo che Commerzbank ha confermato che le trattative 

 

riprenderanno il mese prossimo, a seguito dell’acquisizione da parte dell’istituto di credito italiano di una quota probabilmente di controllo, contribuendo ad alleviare i timori degli investitori riguardo ai ritardi nel programma di riacquisto delle azioni proprie. STMicroelectronics ha perso il 2,4%, prolungando il crollo di quasi il 18% registrato nell’ultima seduta dopo aver mancato le stime, con i timori relativi alle spese eccessive nell’ambito dell’intelligenza artificiale che continuano a pesare. Poste Italiane ha guidato i ribassi, scendendo del 3,7%, seguita da Telecom Italia (-2,7%), dopo che Poste ha svelato i piani per un nuovo data center incentrato sull’intelligenza artificiale in collaborazione con l’operatore di telecomunicazioni.

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