Venerdì l’indice FTSE MIB italiano ha ampliato le perdite attestandosi intorno ai 48.300 punti, oscillando vicino al livello più basso registrato da maggio, poiché i ribassi dei titoli del lusso hanno compensato i rialzi dei titoli energetici. Eni ha guadagnato oltre il 3% dopo aver riportato un utile netto rettificato nel terzo trimestre pari a 2,8 miliardi di euro, più del doppio rispetto all’anno precedente, e aver annunciato un dividendo straordinario di 1,3 miliardi di euro e un aumento del proprio programma di riacquisto di azioni