mercredi 7 octobre 2026

Il rendimento dei BTP decennali italiani è salito oltre il 4,62%, rimanendo vicino al livello più alto degli ultimi tre anni, mentre i timori relativi ai paesi europei fortemente indebitati continuano a esercitare pressione sul mercato obbligazionario, con la situazione fiscale della Francia che rimane la principale fonte di preoccupazione. In Italia, il premier Meloni punta a ridurre il disavanzo di bilancio del 2026 al di sotto del tetto del 3% fissato dall’UE, grazie al taglio della spesa per la difesa a 14 miliardi di euro dai 22 miliardi previsti in precedenza. Tuttavia, il governo prevede che il disavanzo torni ad ampliarsi nei due 

 

anni successivi, a causa dell’aumento della spesa energetica e per la difesa, mentre il rapporto debito/PIL, attualmente al 138,6%, dovrebbe superare quest’anno quello della Grecia, rendendo l’Italia il paese più indebitato dell’eurozona. Sia la Francia che l’Italia terranno le elezioni il prossimo anno, mentre le elezioni anticipate in Spagna a novembre aumentano l’incertezza politica in tutta Europa. Rimangono inoltre al centro dell’attenzione i prezzi elevati dell’energia, che mantengono alta l’inflazione, mentre i mercati scontano circa due aumenti dei tassi da parte della BCE entro marzo 2027. 


****************************************

 leggi anche   

mercredi 26 août 2026

BTP decennale 4% è un buon punto di ingresso?

 

Il taglio del diesel non è solo un regalo agli italiani: può convenire

anche allo Stato 

 

 

 


Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire