mercredi 21 octobre 2026

Mercoledì l’indice FTSE MIB italiano ha chiuso in rialzo dell’1,2% a 49.643 punti, registrando un rimbalzo dal minimo degli ultimi cinque mesi, sostenuto dai rialzi dei titoli tecnologici e dei colossi finanziari. Prysmian (2,8%), Technoprobe (2,8%) e STMicroelectronics (2,6%) hanno guadagnato terreno, sulla scia dell’ottimismo diffuso nel settore a seguito dei risultati positivi di SpaceX e Super Micro Computer. Anche il settore finanziario ha registrato una performance superiore alla media, mentre le 

 

discussioni sul contributo del settore alle finanze pubbliche italiane sono state rinviate alla prossima settimana. Intesa ha guadagnato l’1,3% sulla scia delle notizie secondo cui la società sta lavorando a significativi trasferimenti di rischio per coprire oltre 5 miliardi di euro di attività, nonostante le preoccupazioni relative al debito e alle tensioni geopolitiche. I titoli energetici hanno guadagnato terreno grazie al rimbalzo dei prezzi del petrolio, trainati da Saipem (1,8%) ed ENI (1,8%). Anche i servizi di pubblica utilità hanno registrato un rialzo, con Snam in crescita dell’1,2%. Stellantis ha perso lo 0,4%, mentre i gestori patrimoniali hanno aumentato le posizioni corte. I titoli del settore della difesa hanno registrato un calo in seguito alla ripresa dei colloqui trilaterali tra Stati Uniti, Russia e Ucraina su un potenziale accordo di pace, con Leonardo in calo del 2% a guidare le perdite.

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