Giovedì l’indice FTSE MIB di Milano ha ampliato i guadagni chiudendo in rialzo dello 0,4% a 50.002 punti, mentre gli investitori assimilavano la decisione di politica monetaria della BCE e l’assemblea degli azionisti di MPS. La banca centrale ha mantenuto i tassi invariati, rilevando che finora non si sono
verificati effetti di secondo ordine derivanti dall’aumento dei prezzi dell’energia e segnalando al contempo la possibilità di un ulteriore rialzo a dicembre. I titoli finanziari hanno registrato per lo più ribassi, mentre l’attenzione si è concentrata sugli azionisti di MPS (0,2%), che hanno respinto l’offerta pubblica di acquisto del CEO Lovaglio su Banca Generali e Banco BPM (-0,4%), avvicinando così Intesa (-0,5%) alla conquista del controllo della banca senese. Nel frattempo, è stato approvato il bilancio italiano per il 2027, che prevede un aumento delle imposte sui settori finanziario ed energetico. I titoli energetici ENI e Saipem hanno chiuso quasi invariati. Prysmian ha registrato un balzo del 6,6%, sostenuta dai propri risultati e dalle revisioni al rialzo delle stime. Anche i titoli del settore della difesa Leonardo (3,9%), Fincantieri (1,9%) e Avio (1,8%) hanno chiuso in rialzo. STMicroelectronics è salita dell’1,9% dopo aver riportato un utile operativo del terzo trimestre superiore alle attese.
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