Venerdì l’indice FTSE MIB di Milano ha chiuso in ribasso dello 0,9% a 49.857 punti, recuperando dalle perdite registrate nella seduta precedente grazie al sostegno offerto dai rialzi dei titoli di peso dei settori finanziario e della difesa. I titoli del settore della difesa hanno guidato il rialzo, con Leonardo in forte crescita del 4,7%, seguito da Fincantieri (3,4%) e Avio (1,2%), dopo la conferma da parte dell’Italia della
sua intenzione di aumentare la spesa per la difesa dall’1,3% di quest’anno all’1,6% del PIL nel 2027. I titoli finanziari hanno registrato una performance superiore alla media, con UniCredit in rialzo dell’1,4% dopo che la BCE ha approvato l’aumento della sua partecipazione in Commerzbank, aprendo la strada all’acquisizione dell’istituto di credito tedesco, prevista entro la fine dell’anno. Brunello Cucinelli ha guadagnato il 4,3% dopo aver rivisto al rialzo al 12% le previsioni di crescita del fatturato per il 2026 e aver registrato una crescita a doppia cifra del fatturato nel terzo trimestre, distinguendosi in un settore del lusso ancora alle prese con un rallentamento prolungato. Campari ha guadagnato il 2,1%. Moncler, invece, ha perso il 2,6% dopo che Santander ha rivisto al ribasso il proprio obiettivo di prezzo sul titolo. I titoli tecnologici sono rimasti sotto pressione, guidati da Technoprobe (-5,2%).
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