vendredi 23 octobre 2026

 Venerdì l’indice FTSE MIB italiano ha chiuso in rialzo dello 0,4% a 48.559 punti, mantenendosi tuttavia vicino ai minimi di maggio, poiché i rialzi del settore energetico hanno compensato le perdite registrati nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’auto e del lusso. I titoli energetici hanno registrato un rialzo grazie al continuo aumento dei prezzi globali del petrolio, con Tenaris (+4,5%) e Saipem (+4,2%) in rialzo. Eni ha registrato un balzo del 5,8% dopo aver superato le stime degli analisti e annunciato l’intenzione di 

 

ampliare il proprio programma di riacquisto di azioni proprie quest’anno, sostenuta dal forte aumento dei margini di raffinazione. Un rialzo nel settore finanziario nella parte finale della seduta ha dato ulteriore slancio a Milano, con Banco BPM (1,1%) e MPS (0,8%) in testa ai rialzi, sebbene Banca Mediolanum e Unipol abbiano registrato entrambe un calo dell’1,1%. La minore domanda cinese ha pesato sui settori automobilistico e del lusso, come dimostrano la perdita registrata da Volvo nel terzo trimestre e il calo delle vendite di Gucci. Moncler ha perso il 3,2%, Brunello Cucinelli il 2% e Ferrari l’1,3%. Stellantis ha registrato un crollo del 6,3% dopo aver annunciato una collaborazione con Nvidia e Wayve per esplorare la guida basata sull’intelligenza artificiale. I titoli legati all’intelligenza artificiale sono rimasti sotto pressione, in testa Technoprobe (-3,6%). Nonostante il rialzo, l’indice di riferimento ha perso circa il 2,5% nel corso della settimana.


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