Venerdì l’indice FTSE MIB ha chiuso in rialzo dello 0,9% a 49.746 punti, registrando un rimbalzo dal minimo degli ultimi quattro mesi grazie al rallentamento della correzione sul mercato obbligazionario, che ha portato un po’ di sollievo. I titoli finanziari hanno recuperato parte delle recenti perdite: UniCredit è salito dell’1,1% mentre attendeva l’approvazione da Bruxelles per l’operazione con Commerzbank, la cui
decisione è prevista per il 16 novembre. MPS ha guadagnato l’1,3% dopo che il suo principale azionista, Delfin, ha accettato di sospendere ulteriori acquisti di azioni fino a dopo la conclusione dell’operazione con Intesa. Nexi ha registrato un rialzo dell’1,8% sulla scia di ulteriori dettagli sull’adozione dell’euro digitale. Anche i titoli del settore della difesa hanno registrato un recupero, guidati da Fincantieri con un +6,9%. Anche i titoli dei servizi di pubblica utilità hanno registrato un rialzo, mentre l’Italia e la Commissione Europea stanno per raggiungere un accordo su un tetto massimo per il prezzo del gas naturale a seguito del recente aumento dei prezzi, con Enel in testa (+1,3%). Stellantis ha guadagnato lo 0,1% mentre l’UE ha raggiunto un accordo con la Cina che potrebbe dimezzare le sue esportazioni di auto ibride. Altrove, Amplifon, Inwit, Saipem e Buzzi hanno registrato forti rialzi, con aumenti compresi tra il 2,3% e il 6,8%.
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