mercredi 16 septembre 2026

Mercoledì l’indice FTSE MIB è salito a circa 51.800 punti dopo essere rimasto pressoché invariato nella seduta precedente, poiché la pausa nel rialzo del prezzo del petrolio e il calo dei rendimenti obbligazionari globali hanno allentato la pressione sui mercati. Gli investitori hanno ora rivolto la loro attenzione alla decisione di politica monetaria della Federal Reserve prevista nel corso della giornata, con un aumento dei 

 

tassi di 25 punti base già pienamente scontato dai mercati. A livello settoriale, i titoli tecnologici hanno registrato le migliori performance, con STMicroelectronics e Prysmian in rialzo di quasi il 2% ciascuno. Anche i titoli bancari sono stati per lo più in territorio positivo, tra cui UniCredit (+1,3%), Mediobanca (+0,8%), Banco BPM (+0,8%), BPER Banca (+1,2%) e Banca Mediolanum (+0,4%). Sul fronte delle perdite, il colosso petrolifero Eni ha ceduto lo 0,3%, mentre i titoli automobilistici Ferrari e Stellantis hanno registrato un calo rispettivamente dello 0,8% e dell’1,8%. Sul fronte dei dati, l’inflazione annuale italiana si è confermata al 3,3% ad agosto, il livello più alto dal settembre 2023.

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