lundi 2 mars 2026

l'indice FTSE MIB italiano ha chiuso in ribasso del 2% a 46.280

 

 Lunedì l'indice FTSE MIB italiano ha chiuso in ribasso del 2% a 46.280 punti, poiché le crescenti tensioni in Medio Oriente hanno innescato un ampio movimento di avversione al rischio sui mercati finanziari. Inoltre, il deficit di bilancio dell'Italia dello scorso anno non è riuscito a rientrare nel limite massimo fissato dall'Unione Europea, come previsto dal governo, gettando un'ombra sulle speranze di Roma di uscire anticipatamente dalla procedura disciplinare dell'UE. I titoli finanziari hanno 

 

Lunedì i futures sul greggio Brent sono stati scambiati con un rialzo dell'8% a circa 78,6

 Lunedì i futures sul greggio Brent sono stati scambiati con un rialzo dell'8% a circa 78,6 dollari al barile, dopo un precedente picco di quasi il 13% che ha portato il prezzo al livello più alto dal gennaio 2025. Il rialzo ha fatto seguito agli attacchi senza precedenti da parte degli Stati Uniti e di Israele, che hanno accentuato i timori di interruzioni delle forniture in Medio Oriente. I mercati sono particolarmente concentrati sullo Stretto di Hormuz, un punto nevralgico che gestisce circa un quinto delle spedizioni 

 

L'indice FTSE MIB italiano in mattinata ha perso oltre il 2% attestandosi intorno ai 46.000 punti

 L'indice FTSE MIB italiano ha perso oltre il 2% attestandosi intorno ai 46.000 punti nelle prime contrattazioni di lunedì, allontanandosi dai livelli record, poiché le crescenti tensioni in Medio Oriente hanno innescato un ampio movimento di avversione al rischio sui mercati finanziari. Il calo ha fatto seguito a una serie di attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran nel fine settimana, che hanno spinto Teheran a lanciare contrattacchi nella regione, aggravando l'incertezza geopolitica. La maggior parte dei