Lunedì l'indice FTSE MIB italiano ha chiuso in ribasso del 2% a 46.280 punti, poiché le crescenti tensioni in Medio Oriente hanno innescato un ampio movimento di avversione al rischio sui mercati finanziari. Inoltre, il deficit di bilancio dell'Italia dello scorso anno non è riuscito a rientrare nel limite massimo fissato dall'Unione Europea, come previsto dal governo, gettando un'ombra sulle speranze di Roma di uscire anticipatamente dalla procedura disciplinare dell'UE. I titoli finanziari hanno