Lunedì l'indice FTSE MIB ha registrato un leggero rialzo dell'1%, chiudendo a 43.823 punti, in linea con gli indici europei grazie al calo dei rendimenti obbligazionari. I rendimenti obbligazionari hanno subito un forte calo, attenuando il rischio di una contrazione dell'attività creditizia. Il settore finanziario ha registrato andamenti contrastanti: Generali ha guadagnato il 2% e Mediolanum l'1,9%, mentre UniCredit ha perso lo
0,6% e MPS lo 0,9%. I prezzi del petrolio hanno registrato un
ulteriore rialzo, sostenendo i produttori energetici nonostante i timori
di stagflazione; Eni ha registrato un balzo del 2,6%. Anche il settore
dei servizi di pubblica utilità ha registrato guadagni, con Enel in
rialzo del 2,8% e Terna del 3,4%. Sul fronte economico, l'indice dei
prezzi alla produzione (PPI) italiano è sceso del 2,7% su base annua, il
calo più marcato dall'ottobre 2024.
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