mardi 24 mars 2026

 Martedì l'indice S&P 500 ha chiuso in ribasso dello 0,2%, il Nasdaq ha perso lo 0,6%, mentre il Dow è rimasto sostanzialmente invariato, poiché la ripresa del settore energetico e le notizie contrastanti dal Medio Oriente hanno frenato lo slancio precedente. L'incertezza geopolitica è aumentata quando i media statali iraniani hanno smentito le affermazioni del presidente Trump riguardo a colloqui produttivi, 

 

 

nonostante le sue dichiarazioni su negoziati in corso per porre fine al conflitto durato quattro settimane. Questo scetticismo ha spinto il greggio Brent oltre i 104 dollari al barile, alimentando un balzo del 2% nel settore energetico, che rimane l'unico gruppo dell'S&P 500 in territorio positivo per marzo. Le società di IA ad alta crescita, tra cui Oracle e Microsoft, hanno subito pressioni di vendita, con Oracle che ha perso il 4,7% nonostante gli analisti mantengano obiettivi rialzisti. La partecipazione al dettaglio ha raggiunto un punto di svolta, con i trader al dettaglio che sono diventati venditori netti per la prima volta dal 2023, mentre Jefferies ha guadagnato il 2,5% sulla scia delle notizie di una potenziale offerta pubblica di acquisto da parte di Sumitomo.


Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire