jeudi 19 mars 2026

 Giovedì gli indici azionari statunitensi hanno recuperato gran parte delle perdite registrate nel corso della seduta: l’S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in ribasso solo dello 0,2%, mentre il Dow Jones ha perso lo 0,3% dopo aver recuperato dai minimi degli ultimi quattro mesi. La volatilità tra le diverse classi di attività si è attenuata, con il petrolio statunitense che è sceso verso i 94 dollari al barile dopo 

 

che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele sta aiutando gli Stati Uniti a riaprire lo strategico Stretto di Hormuz. Questi sviluppi hanno placato i precedenti timori di stagflazione, mentre gli investitori hanno valutato i commenti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del segretario al Tesoro Scott Bessent riguardo agli sforzi diplomatici per ripristinare le catene di approvvigionamento energetico globali. Per quanto riguarda le notizie societarie, le azioni di Micron Technology sono scese del 3,8% nonostante una solida previsione di fatturato, poiché gli investitori si sono concentrati sui piani di spesa elevati per la produzione, mentre anche altri colossi tecnologici come Meta (-1,4%) e Nvidia (-1%) hanno subito pressioni. I rendimenti dei titoli del Tesoro hanno registrato un rimbalzo dal punto più basso della sessione, poiché le obbligazioni hanno recuperato dai minimi a seguito di questi aggiornamenti geopolitici.


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