Martedì i futures sui titoli azionari statunitensi hanno registrato un calo, mentre i rendimenti obbligazionari globali hanno raggiunto i massimi pluriennali sulla scia delle crescenti preoccupazioni relative alla massiccia spesa pubblica e alle persistenti pressioni inflazionistiche. Il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni è salito verso il 4,75%, avvicinandosi al livello più alto dal gennaio 2025,
mentre quello a 30 anni ha toccato il massimo dal 2007. I mercati hanno inoltre continuato a mostrare preoccupazione per le persistenti tensioni in Medio Oriente e per l’aumento dei prezzi del petrolio, in un contesto in cui si affievoliscono le prospettive di un nuovo accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, mentre gli sforzi per riaprire lo Stretto di Hormuz rimangono in una fase di stallo. Nelle contrattazioni regolari di lunedì, il Dow ha perso lo 0,51%, l’S&P 500 è sceso dello 0,52% e il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0,32%. Dieci degli 11 settori dell’S&P hanno chiuso in ribasso, guidati dai servizi di comunicazione, dai beni di consumo di prima necessità e dal settore finanziario. Gli investitori rivolgono ora la loro attenzione agli utili del settore retail di Home Depot, Lowe’s e Walmart, attesi questa settimana, per ottenere nuovi spunti sulla solidità dei consumi.
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire