mercredi 19 août 2026

 Mercoledì i futures sui titoli statunitensi hanno registrato un leggero calo dopo che, nella seduta precedente, i principali indici avevano chiuso in ribasso a causa delle forti vendite sui titoli dei semiconduttori e di altri titoli tecnologici. Anche l’aumento dei rendimenti obbligazionari globali e il rafforzamento dei prezzi del petrolio hanno pesato sul sentiment, con il rendimento dei titoli del Tesoro a 

 

30 anni che questa settimana ha raggiunto il massimo degli ultimi 19 anni. Sul fronte geopolitico, gli Stati Uniti e l’Iran hanno mostrato scarse indicazioni di poter raggiungere un accordo per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz nel breve termine. Nelle contrattazioni regolari di martedì, il Dow ha perso lo 0,22%, l’S&P 500 è sceso dello 0,69% e il Nasdaq Composite ha registrato un crollo dell’1,33%, con tutti e tre gli indici di riferimento in calo per la terza seduta consecutiva. I produttori di chip legati all’intelligenza artificiale hanno subito forti perdite, tra cui Micron (-7%), Sandisk (-9%), Nvidia (-2,3%), Intel (-6,6%) e AMD (-4,3%). Gli investitori attendono ora il verbale della riunione di luglio della Federal Reserve, insieme ai rapporti sugli utili dei principali rivenditori, tra cui Target, TJX e Lowe’s.

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