Giovedì l’indice FTSE MIB è salito a circa 53.800 punti, rimanendo vicino ai livelli record, puntando veros i 54000 punti mentre i mercati continuavano a valutare gli ultimi risultati societari e a seguire gli sviluppi in Medio Oriente. L’Iran ha annunciato un accordo con l’Oman su una rotta marittima attraverso lo Stretto di Hormuz, alimentando le speranze di un aumento dei flussi energetici attraverso questa via navigabile strategica. I funzionari hanno dichiarato che si sta mettendo a punto una dichiarazione congiunta, ma hanno
sottolineato che l’accordo non costituirà una riapertura completa dello Stretto. In Borsa, Banco BPM ha guidato i rialzi con un aumento superiore al 4% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno a seguito di utili del secondo trimestre superiori alle attese. Nel frattempo, Tenaris è rimasta pressoché invariata dopo aver riportato un calo del 4% del fatturato netto del secondo trimestre sia su base sequenziale che su base annua, attribuendo la causa ai ritardi nelle spedizioni verso i clienti del Medio Oriente causati dalle interruzioni dei trasporti marittimi, oltre all’aumento dei costi logistici e delle materie prime. Sul fronte dei dati, la contrazione del settore edile in Italia si è attenuata a luglio, mentre la produzione industriale ha registrato un calo inaspettato a giugno.
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