lundi 31 août 2026

 Lunedì l’indice FTSE MIB ha chiuso invariato a 52.613 punti, mentre i mercati valutavano l’impatto che i nuovi attacchi tra Iran e Stati Uniti potrebbero avere sull’economia. I prezzi del petrolio sono saliti, sostenendo i rialzi dei titoli energetici, tra cui Tenaris (+3%) e Saipem (+2,3%). ENI ha guadagnato il 2,3% dopo le notizie secondo cui sarebbe vicina alla firma di accordi definitivi in Venezuela. Stellantis ha guadagnato l’1,6% poiché, secondo quanto riferito, il più grande sindacato del settore privato canadese, 

 

Unifor, sarebbe pronto ad avviare le trattative con la casa automobilistica a seguito dell’imposizione da parte degli Stati Uniti di dazi del 50% sul Canada. Il settore finanziario ha registrato andamenti contrastanti, in un contesto caratterizzato da continue operazioni di fusione. MPS ha guadagnato l’1,5% nonostante le pressioni della Consob, che ha ricevuto un’altra segnalazione riguardante le sue offerte pubbliche di acquisto su Banco BPM (0,6%) e su Banca Generali (1,0%), controllata da Generali. Sul fronte negativo, i titoli del settore della difesa hanno sottoperformato, guidati da Avio (-2,9%) e Leonardo (-2,2%) a seguito della notizia che l’appaltatore della difesa Noble Supply & Logistics aveva presentato istanza di fallimento. Anche i titoli dei servizi di pubblica utilità hanno registrato un calo a causa dell’aumento dei prezzi del gas in Europa.

Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire