Martedì i futures sui titoli statunitensi hanno oscillato tra rialzi e ribassi dopo che, nella seduta precedente, i principali indici avevano registrato un calo, sotto la pressione dell’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro. Gli investitori hanno inoltre continuato a concentrarsi sugli sviluppi geopolitici, in un contesto di persistente incertezza sui negoziati tra Stati Uniti e Iran, sebbene l’Arabia Saudita sia riuscita
ripristinare il flusso di petrolio attraverso un oleodotto chiave. Durante le contrattazioni regolari di lunedì, il Dow Jones ha perso lo 0,67%, l’S&P 500 è sceso dello 0,77% e il Nasdaq Composite ha registrato un calo dello 0,92%. Le perdite sono state determinate dal continuo aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro, alimentato dalle aspettative che l’inflazione persistente possa spingere la Federal Reserve a inasprire ulteriormente la politica monetaria. Il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni ha superato il 5,2%, mentre quello a 30 anni si è attestato al 5,55%. Gli investitori attendono ora i dati di martedì sulla fiducia dei consumatori, sulle offerte di lavoro e sul turnover del personale per ulteriori indicazioni sullo stato di salute dell’economia statunitense. Sul fronte societario, AMD ha concordato l’acquisizione di World Labs con un accordo del valore di 8,2 miliardi di dollari.
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire