mardi 29 septembre 2026

 Martedì l’indice FTSE MIB ha chiuso
praticamente invariato a 51.805 punti, penalizzato dai titoli finanziari di grande capitalizzazione
sulla scia dei continui sviluppi nel settore bancario milanese.
I titoli finanziari hanno registrato andamenti contrastanti a seguito delle notizie secondo cui Credit Agricole starebbe 

 


valutando una serie di opzioni per rafforzare la propria presenza in Italia,
tra cui una potenziale acquisizione del partner di lunga data Banco BPM (-0,9%)
 in risposta all’offerta di MPS (-0,3%) per l’istituto di credito. Generali ha guadagnato
l’1%. I titoli energetici Eni (-1,3%), Tenaris (-1,6%) e Saipem (-1,3%)
hanno registrato un calo, sulla scia della flessione dei prezzi del petrolio, mentre quest’ultima si è aggiudicata un
contratto di servizi di ingegneria da Profertil in Argentina. Anche Telecom (-4,5%)
 e Poste Italiane (-4%) hanno ulteriormente ampliato le perdite. Sul fronte positivo,
Technoprobe, STMicroelectronics e Prysmian hanno guadagnato oltre l’1,8%
sulla scia di un rinnovato ottimismo sull’intelligenza artificiale, sostenuto dalla
notizia di ieri relativa al riacquisto record di azioni da parte di Nvidia. Avio e Fincantieri
hanno guadagnato oltre il 2,8%.


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