Lunedì l’indice FTSE MIB ha registrato un calo dello 0,2%
, attestandosi a 51.760 punti, erodendo i guadagni precedenti a seguito delle notizie relative a diversi
tagli fiscali previsti nel piano di bilancio del governo per il 2027. In vista delle
elezioni generali del prossimo anno, l’ultimo e imminente
bilancio del primo ministro Meloni dovrebbe includere, secondo quanto riferito, molteplici tagli fiscali, alimentando l’
incertezza che circonda la posizione fiscale del Paese in un contesto di elevati
prezzi dell’energia. Anche i rendimenti dei titoli di Stato sono saliti, pesando sui titoli
finanziari di maggior peso. Le banche hanno registrato andamenti contrastanti: Finecobank ha perso lo 0,9%, mentre Banca
Mediolanum ha guadagnato l’1,3%. Anche la compagnia assicurativa Generali ha sottoperformato, registrando un calo
dell’1,5%. Eni ha guadagnato il 2,7% sulla scia dell’aumento dei prezzi del petrolio e a seguito della sua
decisione di fissare un tetto massimo ai prezzi dei carburanti in Italia, scongiurando potenzialmente un’ulteriore
tassazione da parte del governo. I titoli del lusso hanno registrato un rialzo, guidati da Brunello
Cucinelli (2,3%) e Moncler (2,1%). Nel frattempo, Telecom ha perso il 2,3%
a seguito della conclusione dell’offerta pubblica di acquisto di Poste Italiane. Tra gli altri titoli in calo degni di nota
figurano Inwit (-2,5%), Ferrari (-2,3%) ed Enel (-1,6%).
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