Martedì i futures sui titoli statunitensi sono rimasti sostanzialmente invariati dopo che, all’inizio della settimana, i principali indici avevano registrato un rialzo, trainati dai titoli tecnologici e da quelli legati all’intelligenza artificiale. Anche il calo dei prezzi del petrolio e la diminuzione dei rendimenti dei titoli del Tesoro hanno sostenuto il sentiment del mercato, attenuando i timori relativi alle persistenti pressioni
inflazionistiche. Nel frattempo, i funzionari hanno espresso ottimismo in merito al vertice in programma questa settimana tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping. Durante le normali contrattazioni di lunedì, l’indice Nasdaq Composite, a forte componente tecnologica, ha registrato un balzo del 2,26% chiudendo a un livello record, mentre l’S&P 500 e il Dow hanno guadagnato rispettivamente l’1,49% e lo 0,71%. Tra i singoli titoli, Meta ha registrato un balzo dell’11,3% sulla scia dell’ottimismo relativo alla sua offerta di intelligenza artificiale, Muse. I rialzi hanno trainato anche i titoli del settore dei semiconduttori, con AMD e Intel che hanno registrato un’impennata rispettivamente del 10% e del 12,1%. Gli investitori attendono ora i nuovi risultati finanziari di AutoZone e KB Home in programma martedì, insieme ai discorsi dei funzionari della Federal Reserve.
Aucun commentaire:
Enregistrer un commentaire